CRABNEBULA - “Music Without Soul”

CRABNEBULA
“Music Without Soul”
(Anno 2010 – 51 Beats)
Italia
Su diretta volontà della label vi proponiamo questo lavoro, un file digitale in sette movimenti che ha visto la luce un paio d’anni orsono ma è sfuggito ad una buona parte degli amanti dell’Intelligence Music, in particolar modo di casa nostra.
Elettronica cerebrale, la musica di Giuseppe Miglino non è così lontana da quella di Dragoide: linee pulite, essenziali, una buona propensione a giocare tra linee glaciali e geometrie sinuose e piccoli inserimenti, discreti inserimenti, di emotività latente, un mondo elettronico, asettico ancora impegnato a vivere all’interno della sfera emotiva.
Senza l’ausilio di parole, i beat, i software, le sequenze dialogano al posto della parte elegiaca, sottratta alla musica per dare il massimo rilievo alle complesse simmetrie/asimmetrie del sound di Crabnebula, progetto nato nel 2002, cresciuto tra le file della musica digitale anche nell’offerta, come nel caso di queste sette tracce generate in un continuo, non statico, evolversi di partiture apparentemente semplici ma solo perché lineari, quasi fashion per dare una valenza estetica all’album.
Obbiettivo principale è spostare la percezione accostando un’anima reale, esistente dietro al suono, tra le note e nel farlo Giuseppe impegna una struttura minimale, pianistica, intersecandola, intrecciandola con diverse direttrici anche contrastanti, e la diversità pone accenti, coglieteli.
La title-track ed il suo complementare speculo, “Soul Without Music”, rappresentano tutto ciò tra forme stilisticamente pulite e condotte dalle geometrie lievemente variate da fini, evanescenti, glitch aerei, il pianoforte è l’anima conducente, un suono direttamente affine alla prima IDM, quella di Boards Of Canada o Millipede, fatta da piccole pennellate sonore più che rombanti drum-session.
“Fui Arkakor” è più scura ma non solo, si proietta nel Cosmo, nelle mancanze di luce (che non sono sempre al buio) interstellari, persa tra atmosfere sci-fi aliene e sulla stessa scia anche “Evil Music”, un brano molto articolato, nato su sospensioni eteree e riprese anche dancy, un suono ora completamente coreografico tessuto con minuziosa accuratezza.
C’è un piccolo Intelligence world anche in Italia, noi quando abbiamo l’opportunità non ci tiriamo indietro nel promuovere queste fragili schegge sonore: 51 Beats è una nicchia nel mondo elettronico che si alterna tra produzioni dance ed altre che lo sono meno ma, in entrambi i contesti, privilegiando la qualità degli artisti, una chance anche per Crabnebula è doverosa!
Nicola Tenani
Home
The Cave
The Dancefloor
The Grave
The Loft
The Village
The Meeting Point
The Stage
Walhalla
Download
Newsletter


