
MUSHROOM’S PATIENCE
“Road To Nowhere”
(Anno 2013 – Hau Ruck! SPQR)
Italia
Immagino sempre il viaggio come una destinazione prefissata e voluta ma inconsciamente vorrei potermi invece procurarmi la possibilità di non avere una destinazione, ogni meta un inizio, in ogni luogo lasciarmi guidare dall’istinto della folla, dai profumi locali, in ogni città, paese, villaggio scoprire una parte del me metafisico non appartenente al mio io fisico, disciolta nel mondo.
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MELANCULIA
“Paths” (Anno 2013 – Af Music) Germania
Accolto con entusiasmo in terra natia, l’ultimo album di Aeon Sable “Saturn Return”, ha determinato la conferma che il combo composto da N1no e Din-Tah Aeon ha le carte in regola per affermarsi come attore protagonista nella riscrittura di nuove regole per il rock oscuro, guardando i riferimenti illustri di un recente passato marchiato nel fuoco, cercando soluzioni personalizzate, aperte al nuovo che con fatica avanza.

SHOCK TERAPY
“Live From Hell”
(Anno 2013 – Echozone)
U.S.A.
Una lunga storia da raccontare alle spalle dei Shock Terapy: defezioni, purtroppo anche decessi dolorosi (lo sono sempre) nella dipartita per il paradiso dei rocker del founder Gregory John McCormick, successi e momenti statici.

ONIRIC
“Mannequins”
(Anno 2013 – Caustic Records) Italia
Accogliamo prima con un abbraccio, poi con un applauso, due realtà assenti dalle scene discografiche da un lasso di tempo per entrambi lungo: gli Oniric, l’alone che ancora fluttua seducente di “Cabaret Syndrome” e Caustic Records che nella band campana credette sin dall’inizio in quel 2009 in cui il combo di Gianpiero ‘GianVigo’ Timbro e Carlo de Filippo non era ben definito negli assetti ma già prepotentemente in grado di conquistare con empatia i favori di critica e pubblico.

MINDSTRIP
“Beautiful Liar”
(Anno 2013 – Echozone)
Germania
Amore per l’elettronica e la sincerità atmosferica acustica tutta teutone ma ispirazione ‘brit’: in questa piccola verità si cela il debutto dei Mindstrip, quattro anni di incontri, ispirazioni e contaminazioni reciproche, amicizia che diviene suono condiviso.

EMERALD PARK
“Black Box Ep”
(Anno 2013 – Af Music) Svezia
La Svezia di Malmoe, un fermento che si coagula attorno all’Università che richiama forze fresche da tutta Europa (e non solo) e proprio l’easy pop indie, il college-rock che veste cardigan e jeans scoloriti è la massima ispirazione della band che avete conosciuto un anno fa assieme a noi nel loro secondo full-lenght “Absolute Zero”, ballate appassionate, radiofoniche, beate per un adolescenza colta che cresce nel rock, che sogna romanticamente nel rock positivo.

SIEGFRIED
“Cemento E Acciaio”
(Anno 2013 – Blücher Records) Italia
Dal cuore dell’Emilia ‘sazia e disperata…’ si alza una voce sopra un Impero in caduta libera, sgretolato negli edifici crollati, corrotto nel sistema produttivo, defunto nell’identità troppo contaminata, arrugginita sotto la sua opulenza perduta.

SAINTS OF RUIN
“Elevatis Velum”
(Anno 2013 – Echozone)
California
Al palo da un paio d’anni, la band californiana torna per il terzo lenght inedito della breve, intensa, ammirata carriera fondata su miscele di goth-rock e post-punk veloce (la latitudine è da sempre fucina di talenti …), puntando su un’accattivante immagine fashion ed una buona struttura musicale, grintosa con ampi spazi d’ascoltabilità.

HELLDORADO
“Bones In The Closet”
(Anno 2013 – Checkpoint Charlie Audio Productions) Norvegia
Nel bianco candore della tundra, dove l’orizzonte si perde tra pianure fredde ed aride, tre uomini ‘black dressed’ guardano lontano e materializzano un’altra pianura, altri colori, polveri ocra e rosse che coprono con un velo i vestiti, gli stivali, spazi sconfinati in cui perdersi alla ricerca di un’ideale qualunque sia.
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