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STOKLOV - “Lontananze” EP

 

STOKLOV

“Lontananze” EP

(Anno 2012 – Sounds Behind The Corner Production)
Italia

E’ nostra consuetudine, un paio di settimane dopo la pubblicazione, raccontarvi un file: oggi “Lontananze”, sperando lo abbiate fatto vostro ‘prendendolo’ senza spese dalla sezione Downloads.

Questo per darvi la possibilità di ‘metabolizzare’ il suono, dandovi il tempo per capirlo e capire ciò che le nostre parole intendono, in questo non troverete altri esperimenti d’interazione tra lettore e scrittore sul web, almeno in ambito musicale.

Sperimentazione che chiude un cerchio tra noi, voi, l’artista: se così la percepite vi troverete con noi immersi nel tentativo di creare la perfetta simbiosi tra tre protagonisti assoluti e puri ed il vostro ascoltare non rimane una passiva esistenza di puro piacere ma il nutrimento per noi che scriviamo, Davide che ha composto le quattro tracce, lo stesso ha valore per ognuna delle tre parti espresse e chiamate in causa nel nostro esistere redazionale.

Difficile?
No, assolutamente: è completezza dell’informazione, perché su Stoklov abbiamo investito non denaro ma energie e crediamo siano ben riposte.

L’artista riminese nella ciclicità del suono conserva la genuinità del suo intento, la voglia di dare ad un suono cupo una parvenza mantrico/esoterica, la volontà somma del musicista che non solo si cimenta con la creazione del suono ma con la sua ricerca ‘chimica’, un rituale da compiere attraverso l’espressione artistica.

Cagliostro proprio nelle terre di Stoklov ha creato la sua leggenda di esoterista e nell’empatia sepolcrale del musicista cogliamo l’identità sonora, non tutto è casuale, alcuni disegni sono sottili ma percettibili…

La title-track apre il ‘corto’ con suoni pienamente espressi, fragori non invadenti ma additivi, alzate il volume, concentrate la mente, aprite i chakra dell’occulto tra gli echi del brano, le potenze risvegliate, le presenze medianiche, un potere forte in voi se abituerete voi stessi all’uso della percezione, nella successiva “Passi” percepirete solo laconiche pareti sonore, accenni di piccole presenze preludio al potere del drone sostenuto in “Quattro Mura”, radiale ossessione, un piccolo incubo da ascoltare e focalizzare nella depressione onirica.

“Visioni Altrui” è il finale di “Lontananze” un piccolo EP che si auto-conclude, non richiede altre tracce, soddisfa l’aspettativa di un lavoro d’esordio completo; liquido e ciclico, vorace di silenzi, in questa traccia Stoklov si permette di riempire ogni ‘buco’ possibile intarsiando diverse direttrici, miscelandole, creando un caleidoscopio lisergico e cupo, otturato nel cuore stesso del suono.

Non è scritto da nessuna parte che un album deve obbligatoriamente avere un minimo di tracce, una durata prescritta per rischiare la noia come a volte capita a chi ‘farcisce’ troppo: “Lontananze” si chiude così e lascia sul palato il sapore dello spleen, nell’anima la retrogradazione in ambienti chiusi anche nella memoria che rifiorisce nella trance dell’ascolto.

Se abbiamo visto giusto nel produrre il debutto dell’artista riminese lo dirà il tempo: il presente è questo e ci vuole ancora una volta protagonisti al fianco di chi ha bisogno di trovare chi crede in lui, un invito (per voi…) abbastanza esplicito…

 

Nicola Tenani

 

http://www.facebook.com/DavideTonini

http://www.soundsbehindthecorner.org/