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TIM TREVOR-BRISCOE, SZILÁRD MEZEI, NICOLA GUAZZALOCA - “Underflow”

 

TIM TREVOR-BRISCOE, SZILÁRD MEZEI, NICOLA GUAZZALOCA

“Underflow”

(Anno 2011 – Leo Records)
Regno Unito

Un trio in cui incontriamo ancora una volta Nicola Guazzaloca e lo incontriamo all’interno di un contesto internazionale, grazie a Leo Records, al suo coraggio, al suo fondatore.

Una sinergia a tre che nasce tra Regno Unito, Italia ed Ungheria grazie alla presenza del magiaro Mezei, viola ispirata e ben amalgamata tra il piano di Nicola ed il saxofono di Tim Trevor-Briscoe.

Tre strumenti importanti che insieme hanno scritto tante pagine di musica nota, classica e jazz, cinematografica, qui libera, una session di free-jazz improvvisato ed ispirato dalla Musa del momento, la Musa che nel passare bacia le dita, l’archetto o le labbra del musicista impegnato nel creare nuova materia, qui ripartita in sei tracce.

Carpe Diem: l’attimo e colto e non sarà più espresso, forse capterete simili ispirazioni, forse atmosfere affini al passato, rimembranze che fanno parte di un repertorio non scritto nella mente del musicista, ma l’attimo catturato in questo dischetto, quasi per caso, fissato su supporto discografico, offerto a voi, non esisterà mai più..

La partenza, “Shoe Crabbing”, chiede lentezza, studio, la ricerca dell’argomento comune su cui dialogare in seguito, una comunicazione fatta di sfiori, di tocchi lievi, di piccoli soffi, di carezze alle corde, un’evoluzione costante nel dischetto, già alchemica con “Too Far From The Yew Tee”, complice in “Perpangelus”, ancora morbida, ancora ‘in progress’ ma la materia prende forma, il sax protagonista detta le regole della conversazione, il piano grazie alle sue scale improvvise fiammeggia i toni.

Ed il piano di Nicola diventa prepotentemente istrionico in “Dog Flow”, cercando la viola, chiamandola in causa, spronandola a graffi quasi murali, un graffito sonoro su corde protette o toccate dall’archetto.

Da questo momento, le due lunghe tracce successive sono l’evoluzione su vari livelli dell’intesa raggiunta, cogliete i miagolii della viola, spogliata della sua elegante veste storica per divenire pennello’ d’avanguardia

Già tre anni prima il pianista ed il sax s’incontrarono nella produzione di “One Hot Afternoon”: oggi coinvolgono (live…) Szilàrd Mezei, per un ‘simposio’ sonoro post-moderno a tre sottolineato dagli applausi, la possibilità ed il gusto della musica dal vivo e, non trascurabile, di avere un dischetto/installazione sonora di un esperimento ben riuscito.

 

Nicola Tenani

 

http://www.myspace.com/nicolaguazzaloca

http://www.leorecords.com/