
FRANK ROTHKAMM
“K 5”
(Anno 2013 – Flux Records)
U.S.A.
Seguo l’artista tedesco (oramai stabilmente integrato nel tessuto cutaneo e intellettuale degli Stati Uniti) ed ogni volta che mi appresto ad inserire nel lettore un suo nuovo lavoro non so mai quale suono incontrerò, quale materia ha plasmato il suo intelletto donandole suono e struttura.
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THE STAR PILLOW
“Fattore Ambientale”
(Anno 2012 – Taverna)
Italia
Tutto in silenzio …
In “Fattore Ambientale” tutto è silente, la voce è altrove, un piccolo sogno musicale condotto tra orditi morbidi per lasciarsi andare, cristallizzare la propria esistenza senza dovere nulla se non donarsi all’abbandono.

ALBERTO NOVELLO – PAOLO PASCOLO
“hBar”
(Anno 2012 – Dobialabel) Italia
La pura sperimentazione è per noi motivo di sfida, un’ancora che ci permette di trovarci un passo oltre al contemporaneo cercando di assimilare l’avanguardia, avvicinarla, in fondo per capire meglio noi stessi, fusioni antropomorfe di percezione e contemporaneità, retrogradazione concettuale ed assaggiatori del futuro.

NILS FRAHM
“Screws”
(Anno 2012 – Erased Tape Records) Germania
Nils Frahm è figlio della sua label: Erased Tape ha un roster di artisti dalla grande mole produttiva eppure i livelli sono sempre altissimi, roster giovane, molto giovane, eppure nella freschezza della loro gioia compositiva, nelle partiture virtuose come in quelle solitarie, intimiste, in loro si nasconde il lato colto ed antico della musica classica, da camera, europea.

OPUSVERTIGO – CIRE DE SACUB
“Ghost Mask”
(Anno 2012 – Autoprodotto)
Francia
Dualità che in Cire De Sacub divengono creazione: il nuovo lavoro del francese assieme al connazionale Opusvertigo fonde liquido metallo rovente, crea una neo-lega che somma la classicità di Sacub con l’elettronica di stampo technoide (a tratti simile ai Front 242 con molti beat in più…) di Opusvertigo.

A WINDY SEASON
“Tidal - Amphidromic Cotidal”
(Anno 2012 – Amirani Records) Italia
Il vento è simbolo aereo di un nuovo disegno musicale nato tra le pareti di Amirani Records; il soffio dell’artista è vento, vento nel legno del didgeridoo, nell’armonica a bocca intrufolandosi tra le ance, uscendone suono aspirato, soffiato tra le labbra di Angelo Contini.

ANDREA SERRAPIGLIO
“Ship”
(Anno 2012 – Autoprodotto) Italia
Il processo creativo di Andrea Serrapiglio è un viaggio affascinante nel suo mondo silente, la voce esce dal crine dell’archetto ed il violoncello di Andrea ‘canta’ il suo malessere, la sua presenza di creatura nata nell’altrove della memoria, dei sentimentalismi letterari, delle empatie oscure, inconsce.

MAGIMC
“Polishing The Mirror”
(Anno 2012 – Amirani Records) Italia
Il numero 31 del catalogo Amirani, avvista un trio d’eccezione grazie all’ensemble che oggi unisce Edoardo Marraffa ai sax, Thollem McDonas al piano, Stefano Giust protagonista di cembalo e drum-line e non è un caso incontrare Stefano (produttore di altrettante avanguardie sonore con la sua Setole Di Maiale, label in questo cugina molto prossima ad Amirani) perché siamo all’interno della scuola Ivan Illich ed un’altra figura dietro le quinte compare nella registrazione del dischetto, Nicola Guazzaloca.

MISTAKING MONKS
“Mantic”
(Anno 2012 – PhonoMetak Laboratories)
Italia
Produzioni centellinate per sinfonie concettualmente astratte, PhonoMetak nella seconda parte del 2012 in corso piazza un album dai grandi bianco/neri optical ed avanguardisti, un album che possiamo azzardare neo-futurista per la poetica noise del rumore, il fraseggio volatile del messaggio intrinseco, la materia bucata e traforata da pallottole sonore che nella ricerca armonica trovano la base di partenza per nuove nuvole, di tutti i colori, tonde o spigolose, astratte, caotiche, perfette a tratti.
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