Cerca

Condividi

Condividi su Facebook

Live Report

Immagine
Kisses From Mars + Melampus live in Bologna (Covo club 20 - 03 - 2015)
Martedì 24 Marzo 2015
  Durante il giorno l’eclissi parziale di sole, in realtà una minima ombra che si allargava sulla pianura, non molto di più: la vera eclissi è stata la notte, sul palco del covo, nei suoni dei Kisses From Mars, band che abbiamo conosciuto con il bellissimo vinile “Not Yet”, ennesimo centro della label emiliana New Model nel saper essere scouter preciso dalla vista acuta nell’underground locale sino ad allargarsi ovunque, in vari settori dell’indie-world.   Il suono della band opener della serata rimane invariato nelle emozioni: dal disco al palco, le strutture del combo ravennate sono passeggiate cosmiche senza razionalità, onirici passi vellutati e morbidi alternati... Leggi tutto...

Ultime Recensioni

Immagine
CORAZZATA VALDEMONE - “Stornellando In Grigioverde”
Lunedì 23 Marzo 2015
  CORAZZATA VALDEMONE “Stornellando In Grigioverde” Voto 7,5/10 (Anno 2015 – Wolf Age Records) Italia Dopo sei anni le vestali del sacro fuoco sonoro riaccendono il braciere in cui Wolf Age ha cresciuto un piccolo catalogo che ha permesso la scoperta degli Egida Aurea, di una parte del percorso Argine, dell’area gravitante attorno a Marcello ed agli Ain Soph: la Corazzata messinese è la giusta rinascita di una fenice che merita l’attualità delle nostre cronache.   “Stornellando In Grigioverde” è la parafrasi emancipata di un progetto che nasce su tendenze noisy, ma Gabriele, nella sua natura avanguardista, sa quanto sia importante non limitarsi al rumore... Leggi tutto...
Immagine
NOUR FAWZI - “Fragmented”
Lunedì 23 Marzo 2015
  NOUR FAWZI “Fragmented” Voto 7,5/10 (Anno 2015 – Mindtrick Records) Olanda Spiagge al tramonto e cime alpine, aerei in partenza per mete speziate nel tropico del Capricorno o porti nordici, pronti a salpare verso fiordi: nel suono di Nour Fawzi c’è tutto il chillout e la fusion di “Café Del Mar” e la caipirinha del Buddha Bar, disco ‘clubber’ e sofisticato come la Nostra Era vuole e non intende.   In questa veste “Fragmented” è un’elaborata visione di fusion etnica e lounge, dodici tracce nel pieno della tipicità di un’elettronica moderna ed ibrida, quella che sta evolvendo album dopo album la label olandese, tra rimandi passati al chillout da... Leggi tutto...
Immagine
NACHTSCHATTEN - “Prolog”
Lunedì 23 Marzo 2015
  NACHTSCHATTEN “Prolog” Voto 8/10 (Anno 2014 – Sonic Revolution) Germania I tedeschi Nachtschatten giungono all'esordio con un lavoro decisamente promettente, che mescola sapientemente il Death Metal con le melodie Folk dando vita ad un prodotto maturo e convincente sotto ogni aspetto lo si consideri. Un po' Falconer, ma più cattivi, un po' Amon Amarth, ma meno ossessivi, i nostri trovano una loro dimensione grazie ad un ottimo Death Metal melodico ben suonato e ben costruito che ingloba nelle proprie strutture melodie e tematiche più propriamente legate alla terra d'origine della band.   Brani veloci, quindi, che si basano su una ritmica dinamica e su un'ottima capacità... Leggi tutto...
Immagine
CORDER RITGER YANTIS - “Possession”
Lunedì 23 Marzo 2015
  CORDER RITGER YANTIS “Possession” Voto 7,5/10 (Anno 2015 – Flaming Pines) U.S.A. San Valentino ha tutta l’ipocrisia che il mainstream concede al consumismo occidentale ma ricordatene le origini, la carneficina, la scia di sangue che macchia scatole di cioccolatini, bigiotterie a buon mercato, letterine di bassa lega poetica: il trio composto negli States da Jason Corder, Carl Ritger e Cody Yantis, con “Possession” punta diretto all’aspetto cinematico, indiscusso, di una radiale oscurità parallela.   Geograficamente inquadrabili alle pendici di una Denver, metropoli perbene contaminata dal vigore elementale di un Colorado pittorico dalle forti latenze, attendono... Leggi tutto...
Immagine
SOL - “Where Sun Come To Die”
Lunedì 23 Marzo 2015
  SOL “Where Sun Come To Die” Voto 6,5/10 (Anno 2015 – Cold Spring) Danimarca Dissociazione dall’attuale, viaggio onirico e profonda analisi introspettiva, nel doom di Sol, nella voce di Thomas Bøjden di Die Weisse Rose, nelle quattro tracce di “Where The Sun Come To Die” c’è la pausa dell’esistere, la negatività dell’angoscia distruttiva, l’orrore della coscienza autoesploratrice, la paura dell’oggi, del domani, del tempo che scorre e non può fermarsi. Così è la percezione …   Nel post-industrial sound di Sol ci sono tutte le caratteristiche, le prerogative del genere e la composizione è ricca di sfumature di richiamo di aree oscure... Leggi tutto...
Immagine
P.U.M.A. - “01”
Lunedì 23 Marzo 2015
  P.U.M.A. “01” Voto 6,5/10 (Anno 2015 – Autoprodotto) Italia È un piccolo, timido dischetto di tre tracce in edizione limitata ma già s’intravede la possibilità di Luca Valisi di allargare nel tempo il nuovo progetto che lo vede solitario e nella maggior fase sperimentale, crescendo progressivo una lunga permanenza underground come musicista.   Lo conobbi in un arco di tempo piuttosto breve ed in pochi mesi prima nel progetto Ludmila, assieme a Paola Bianchi dreamy-project di uno shoegaze ispirato dalla 4ad e reso personale adattando testi e suoni alla voce più lirica di Paola, in seguito sperimentatore assieme a Daniele Brusaschetto nel percorso concettuale di... Leggi tutto...
Immagine
ANEWRAGE - “ANR”
Lunedì 23 Marzo 2015
  ANEWRAGE “ANR” Voto 7,5/10 (Anno 2014 – Sliptrick Records) Italia “ANR”, esordio per i milanesi Anewrage, è un prodotto decisamente maturo che un po' quasi ci spiazza. L'Alternative Metal/MetalCore proposto dai quattro meneghini ha un impatto ed una freschezza compositiva che difficilmente ci si può aspettare da una band giovane come la loro.   Ben suonato, dinamico, divertente, coinvolgente, il lavoro ci presenta una band che sembra calcare le scene da tanto, tanto tempo, e che è quindi in possesso di tutte le malizie del caso. La musica è veloce, precisa, varia, e d'altro canto non dimentica mai di piazzare il coro, l'apertura, il riff giusto per ricordare che... Leggi tutto...
Immagine
CAMOUFLAGE - “Greyscale”
Lunedì 23 Marzo 2015
  CAMOUFLAGE “Greyscale” Voto 7/10 (Anno 2015 – Bureau B) Germania Con i Camouflage, nel loro decennale percorso parallelo al mondo roboante del pop commerciale, ancora una volta entriamo sul dancefloor non in punta di piedi ma con un solido approccio del synth-pop ricercato, senza perdersi in superflui duplicati di Depeche Mode o facili percorsi analoghi.   La forte personalità di quello che oggi è un trio, ha sì tutte le peculiari linee tra melodico e danceable del genere ma, sfruttando in pieno la loro teutonicità, ricercano un percorso melodico fatto di morbidezze e strutture più ‘cold’ intercalte, amalgamate, espresse tra dolciastre performance vocali e ghiacci... Leggi tutto...