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Live Report

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IX Congresso Post-industriale (Bologna 16 - 01 - 2015)
Mercoledì 21 Gennaio 2015
  La creatura di Rodolfo Protti, oramai giunto al trentennale di attività come produttore grazie alla sua longeva e vitale Old Europa Cafe, dopo qualche anno di stop forse nemmeno voluto, forse nel pieno di una sana disillusione per una decadenza (surreale tornare a proporlo proprio in una serata che Decadence fa di nome) di una popolazione spesso   ignorante in ambito musicale, assenteista sotto i palchi, forse solamente alla ricerca di una location idonea, è comunque tornata sana e prorompente. Fu il Veneto ad ospitarne la precedente manifestazione, quattro anni fa: Bologna, in questa nemmeno troppo fredda notte nella zona industriale orientale del capoluogo, accoglie Rodolfo,... Leggi tutto...

Ultime Recensioni

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ROME - “A Passage To Rhodesia”
Lunedì 26 Gennaio 2015
  ROME “A Passage To Rhodesia” Voto 8,5/10 (Anno 2014 – Trisol) Lussemburgo Specialista nell’essere bardo delle piccole storie di una Storia con la lettera minuscola per le cronache, Jérôme Reuter mantiene fede alla sua essenza di giullare mitteleuropeo raccontando in un doppio album (è però il primo solamente il vero nuovo lavoro) la storia drammatica della Guerra civile rhodesiana, quindici anni di eccidi che portarono alla   trasformazione del Paese (oggi e da allora Zimbabwe) in una repubblica nata su faide tribali, imperialismi ex - coloniali, spargimenti di sangue. In tutto ciò c’è quel sostanziale, cinematico, profumo di spezie coloniali, di divisione... Leggi tutto...
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ACORN FALLING - “2nd Plateau Of Normalcy”
Lunedì 26 Gennaio 2015
ACORN FALLING   “2nd Plateau Of Normalcy” Voto 9/10 (Anno 2014 – Divine Records) Danimarca Sarebbe troppo facile seguire l’istinto che porta verso sonorità shoegaze classiche ma ancor più difficile sarebbe sopprimerle, soprattutto mettendo in discussione il proprio background tipico nei sotterranei del suono: in questo difficile accordo tra cuore e mente la potenza compositiva di Lars Kivig (già in passato con noi con l’ottimo debut “Cabinet Of Curiosities”) riesce ad unire   in una sinfonia, una vera sinfonia della notte, Sigur Ròs nel loro lamentoso crescere di chitarra e le sognate, surreali, apocalittiche misture di Tuxedomoon (non a caso tra gli ospiti di... Leggi tutto...
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PARANOID ANDROID - “Humanoid”
Lunedì 26 Gennaio 2015
  PARANOID ANDROID “Humanoid” Voto 7/10 (Anno 2014 – Echozone) Germania A due anni d’intervallo, in seguito allo split di Mark Carter, Guido Vortex rimane l’unico accreditato a consegnare al futuro il sound di Paranoid Android ed il dimezzamento non pregiudica quella che è la resa del ‘one-man-band’ project oggi.   Se allora “No Way Out” ci convinse per l’immediatezza della mutabilità, “Humanoid” è la certezza che Vortex ha ben chiaro cosa pretende da se nel comporre e nelle dodici tracce del nuovo full-lenght, pienamente confermato nel roster (((Echozone))), l’elettronica pop ed industriale fuse assieme sono sostanza di un gothic-sound moderno,... Leggi tutto...
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LILY’S PUFF - “Tùtùm”
Lunedì 26 Gennaio 2015
  LILY’S PUFF “Tùtùm” Voto 8,5/10 (Anno 2014 – Autoprodotto) Italia Se fossero tornati sulle scie del loro glorioso passato (sono trascorsi sette anni dall’ultimo appuntamento discografico targato Ark Records, “Heaven Frowns”) avrebbero un po’ deluso tutti quelli che dalla band friulana si attendevano qualcosa di più di una reminescenza ‘old-style’.   Ma i Lily’s Puff  hanno in se una scintilla che quando s’accende brilla con la fatua luce dell’intelletto più puro, una band che sa stare al passo con i tempi portandosi appresso un fagotto di seta nera chiuso con drappi dorati: “Tùtùm” è così elegante che sulle spalle di vagabondi in blazer si... Leggi tutto...
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RED RAVEN - “Chapter One: The Principles”
Lunedì 26 Gennaio 2015
  RED RAVEN “Chapter One: The Principles” Voto 6/10 (Anno 2014 – Sonic Revolution) Germania Arrivano all'esordio i tedeschi Red Raven, gruppo relativamente nuovo (si sono formati nel 2011) e foriero di un Hard'n'Heavy maschio e ben suonato.   I nostri sviluppano con precisione i dettami del genere, dando vita ad un prodotto nel quale non manca niente: il vocione espressivo di Frank Beck, cori coinvolgenti, una sezione ritmica precisa ed un buon lavoro delle chitarre, soprattutto in chiave ritmica. I brani si susseguono potenti, basandosi spesso su midtempo convincenti, e riportano alla mente molte band di un passato glorioso e mai sepolto. Inutile citare gli onnipresenti... Leggi tutto...
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S.O.X.D. - “Battlefield”
Lunedì 26 Gennaio 2015
  S.O.X.D. “Battlefield” Voto 7/10 (Anno 2014 – Autoprodotto) U.S.A. Nel suo lungo compenetrare nel side-project industriale S.O.X.D., Vincere Sylph, normalmente compositore di ambient-sound oscuro e cinematico, continua con piacere a proporre il suo nuovo corso, me se “Battlefield” inizialmente fu un singolo oggi è un Ep composto di cinque tracce dove la title-track prevale con tre version e due inediti.   Non solo questo: anche il packaging si evolve in quello che oggi è un digipack cartonato di estremo gusto, antracite e rugginoso nei colori della cover e dei notturni pannelli interiori però anche la dance gotica del musicista corre verso territori sempre più bui,... Leggi tutto...
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CLAUDIO ROCCHETTI – THE HAUNTING GREEN - “Final Muzik CD-Singles Club 05”
Lunedì 26 Gennaio 2015
  CLAUDIO ROCCHETTI – THE HAUNTING GREEN “Final Muzik CD-Singles Club 05” Voto 6,5/10 (Anno 2014 – Final Muzik) Italia Dodici split, in edizioni limitatissime, prodotti e rivolti ad una nicchia che in Final Muzik ha sempre avuto un fondamentale legame in ambito sperimentale: label che ha saputo osare arruolamenti (soprattutto entro i nostri confini) spericolati, forse azzardati per certi aspetti ma sempre nella consapevolezza di avere dalla propria un seguito colto e pronto a captare segnali.   Il coraggio di chi è consapevole, il coraggio di chi intende e vuole. In questo contesto il numero cinque dei dodici split, vede due brani antipodali tra loro: Claudio Rocchetti,... Leggi tutto...
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FREE KEY BIT CHESS - “Havoc”
Lunedì 26 Gennaio 2015
  FREE KEY BIT CHESS “Havoc” Voto 6,5/10 (Anno 2014 – Sonic Revolution) Germania Un buon album di un solido Heavy Metal vecchio stampo è questo “Havoc” dei tedeschi Free Key Bit Chess (si pronuncia come “freaky bitches”), combo dalla lunga vita (sono attivi fin dal lontano 1995) e dalla relativamente scarsa discografia (è questo il loro secondo lavoro sulla lunga distanza).   La formazione, bassista a parte – che comunque milita nella band dal 2008 – è la stessa degli esordi, e questo parla di un gruppo di amici prima ancora che di musicisti, e depone a favore della scarsezza di uscite discografiche: i FKBC preferiscono non intasare il mercato ed uscire solo... Leggi tutto...